Dopo un lungo inseguimento sulla E45 i carabinieri di Sansepolcro hanno sequestrato della refurtiva a bordo di un’auto mentre i tre occupanti sono scappati. È accaduto nel tardo pomeriggio di martedì. Una pattuglia di carabinieri ha intercettato e inseguito un’auto di grossa cilindrata che era già stata segnalata dai colleghi dell’Umbria in quanto sospettata di essere stata usata per furti in abitazione. Il veicolo è passato sotto una telecamera di sorveglianza nella zona di San Giustino e la targa è stata rilevata dal sistema elettronico e segnalata ai carabinieri della locale compagnia.
Inseguimento Attivate subito le ricerche, gli uomini dell’Arma sono riusciti a intercettare l’auto mentre stava procedendo sulla E45. Gli occupanti, accortisi della presenza dei carabinieri che avevano intimato l’alt, hanno tentato di fuggire in direzione Emilia Romagna: da qui è nata una fuga con inseguimento durata chilometri, nel corso dei quali i militari sono stati sempre alle costole del veicolo sospetto, fino a quando il conducente ha deciso di imboccare lo svincolo di Pieve Santo Stefano Sud. Lì, in maniera fulminea, sono scesi dalla vettura tre uomini che si sono separati scappando nella boscaglia circostante. Troppo pericoloso inseguirli a piedi, in un luogo con visibilità scarsa, col dubbio che fossero peraltro armati, proseguono i militari.
Indagini Sul veicolo abbandonato sono stati ritrovati numerosi attrezzi da scasso oltre a una smerigliatrice che montava un disco per il ferro, un costoso borsone, vari capi di vestiario, una gran quantità di monete e una macchina per il caffè espresso, all’interno della quale vi era un codice a barre che ha consentito di risalire alla ditta che l’aveva data in noleggio e, di conseguenza, alla persona che l’aveva noleggiata. Così i carabinieri di Sansepolcro hanno potuto collegare quegli oggetti a un furto avvenuto pochi giorni fa a Torgiano, in Umbria, dove una signora aveva subìto il più classico dei furti in abitazione, vedendosi sottrarre, e ora restituire, le cose ritrovate dall’Arma. I carabinieri biturgesi, insieme ai colleghi umbri, stanno collaborando nelle indagini per risalire all’identità dei tre uomini che erano a bordo del mezzo.
