Crea non poco scompiglio il post di Stefano Olimpieri, consigliere comunale di Orvieto. Su sfondo nero c’è una scritta: tre parole, ‘Primavera di bellezza’. Il riferimento alla canzone ‘Giovinezza’ diffusissima nel Ventennio, al titolo del libro di Beppe Fenoglio o a nessuno dei due? Il Pd di Orvieto all’attacco: «Ancora una volta da qualcuno che siede nel consiglio comunale di Orvieto si torna a suggerire, far accenno, ad alludere all’adesione ad una cultura e ad un ideale criminale sulla scorta della ‘libertà di pensiero’ e lo si fa citando le parole dell’inno fascista alla vigilia dell’anniversario delle Fosse Ardeatine, a poco più di una settimana dal 29 marzo, il giorno in cui la Città di stringe intorno alla ricordo dei martiri antifascisti di Camorena». Ma nei commenti si legge: «Fa riferimento al romanzo di Beppe Fenoglio?». E il consigliere sembra assentire: «Grandissimo».
Pd all’attacco Condanna da parte del gruppo Dem nei confronti del post, «un atto indegno per qualsiasi italiano, a maggior ragione se si ricopre un incarico nelle istituzioni della nostra Repubblica che il fascismo lo ripudia». Nel frattempo nei commenti il consigliere scrive: «Ho cercato di salutare la primavera a modo mio. Non volevo suscitare tutto questo interesse, soprattutto verso persone che si insinuano nel mio profilo solo per dare lezioni di democrazia». Ma il Pd è caustico e si augura che «l’amministrazione comunale voglia stigmatizzare e prendere le distanze dall’esternazione del suo consigliere di maggioranza che in nessun modo possono essere associate all’immagine di chi Governa la nostra Orvieto».
